• Home
  • Chi sono
  • La Gestalt
  • Come posso aiutarti
  • Articoli
  • Contatti
cropped-fav-raffaella-gentile.png
✕
  • Home
  • Chi sono
  • La Gestalt
  • Come posso aiutarti
  • Articoli
  • Contatti

Ansia

14 Luglio 2023
ansia

Ho l’ansia!!
M’immobilizzo ad immaginare scenari futuri…
Mi manca il respiro, tensione muscolare, bruciore allo stomaco, tremore agli arti, sudorazione eccessiva, mi sento impreparata/o ad affrontare gli eventi…


A volte capita che i sintomi insorgano senza nessun preavviso e senza nessun apparente stimolo esterno: il cuore inizia a battere più forte, il respiro si fa più corto e un senso di oppressione al torace diventa sempre più schiacciante.
I sintomi dell’ansia sono dei segnali che si presentano quando c’è una preoccupazione legata ad un pericolo, può essere considerata anche come paura della propria paura, a volte si può manifestare anche con mancanza di fiducia nelle relazioni tanto da cercarne il controllo o l’evitamento.
Essa ha la funzione insieme ai suoi sintomi, di inviarci un segnale, ha una sua utilità: serve a mantenere uno stato di allerta in relazione agli eventi e ai cambiamenti improvvisi reali o immaginati dell’ambiente in cui viviamo. Una sorta di atteggiamento anticipatorio per non trovarci impreparati.


Devo fare qualcosa prima che l’evento accada!
Ma come i miei pensieri anticipatori possono tutelarmi negli eventi che vivrò?


L’ansia è strettamente connessa alla paura; la differenza è che nella paura riusciamo più facilmente a definire “ho paura di…”, mentre l’ansia è una sensazione generica di preoccupazione riguardo al futuro anche imminente non legata a nulla in particolare e a tutto in generale.

Il lavoro terapeutico si può inserire nella misura in cui il terapeuta può accompagnare la persona in un’esplorazione di alcune aree “dolenti” della sua esistenza al fine di dare voce e finalmente espressione a parti di sé sconosciute o poco consapevoli.


Il lavoro dello psicoterapeuta consiste nell’andare a recuperare la paura in modo tale che la persona, posta di fonte al pericolo percepito, possa trovare strategie per affrontarlo e arginarlo.
Non è evitando le paure che queste scompaiono, ma solo guardandole, riconoscendole e ascoltandole potremmo innescare un processo di adattamento di fronte alla minaccia esterna, attivando quelle risorse che ognuno di noi ha ma che a volte non sa di avere.

Condividi

Articoli correlati

depressione
14 Luglio 2023

Mi sento morto dentro


Leggi di più
vergogna
14 Luglio 2023

La Vergogna


Leggi di più
  • Home
  • Chi sono
  • La Gestalt

PSICOLOGA PSICOTERAPEUTA

  • Come posso aiutarti
  • Articoli
  • Contatti

© 2023 Raffaella Gentile | P.IVA 03721870545 | Privacy Policy - Cookie Policy

© 2023 Raffaella Gentile | P.IVA 03721870545 

Privacy Policy | Cookie Policy